Deus Ex: Mankind Divided – trapelano dettagli su storia, ambientazioni, missioni e abilità

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Sono emerse, per gentile concessione dell’insider shinobi602 su NeoGAF, nuove informazioni su Deus Ex: Mankind Divided. Adam Jensen sarà ancora una volta il personaggio principale e la storia si svolgerà nell’anno 2029, esattamente due anni dopo Human Revolution; il protagonista ora lavora per la Task Force 29 e gli esseri umani temono i transumani, cui ci si riferisce con il termine “clank”. Sebbene sia appoggiato dal governo, Jensen non si fida completamente del suo team. Così, vi ritroverete a ricevere missioni dal Juggernaut Collective, un’altra organizzazione segreta – anche se non ci si può fidare di nessuna delle due parti.

A differenza di Human Revolution, le battaglie con i boss adesso permettono ai giocatori di combattere nel modo che preferiscono: si potrà dunque decidere se adottare uno stile più sfrontato, oppure se basarsi sullo stealth.

Inoltre, Eidos non ha specificato quale finale di Human Revolution sia canonico. C’è la possibilità che troverete elementi diversi di ogni finale messi insieme in Mankind Divided. E ancora altre informazioni riguardano le ambientazioni: Utulek Station (Praga) sarà una sorta di ghetto per transumani, mentre “Golem City” sarà fortemente ispirata a Kowloon Walled City. Inoltre ci saranno negozi e alloggi per le strade, con costruzioni altissime che renderanno l’atmosfera un po’ claustrofobica.

Un esempio della libertà offerta nel gioco viene mostrato in una missione in cui si deve trovare un informatore per rintracciare il leader di un gruppo di transumani. Purtroppo, tale informatore è stato catturato dalla polizia, quindi dev’essere portato in salvo. Per far ciò, è possibile sia interrompere la pratica della polizia, sia trovare la moglie dell’informatore per fargli sputare gli indizi necessari. Si possono anche evitare entrambe queste situazioni trovando il nascondiglio del leader da soli.

Insomma, qualsiasi approccio sceglierete – combattimento e stealth (o anche una via di mezzo) – andrà bene. Le missioni secondarie di Mankind Divided saranno piuttosto interessanti: si potranno stringere accordi con diverse organizzazioni criminali per essere chiamati da un boss anche nel bel mezzo delle missioni principali. Le side quest hanno lo scopo di approfondire i temi del gioco più che fungere da vere e proprie missioni.

Tra le nuove abilità del protagonista c’è la possibilità di eseguire hacking a distanza, circondarsi di uno scudo protettivo quasi indistruttibile e lanciare la “nano-blade” per colpire nemici lontani.

Fonte: videogame.com

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