Mad Catz M.O.J.O. – C.T.R.L.R Recensione

Come avevamo intuito già dalla recensione del Thrustmaster Score-A, il mercato del gaming su dispositivi mobile è entrato in una nuova fase, e, complice la sempre maggiore potenza di calcolo di molte CPU per smartphone, non è difficile godersi in mobilità giochi anche di una certa complessità.Anche Mad Catz ha realizzato una dispositivo simile e ce lo ha inviato per una prova a tutto campo: si tratta del C.T.R.L. R Mobile Gamepad, un joypad dalla forma chiaramente derivata dal controller dell’Xbox 360 di cui replica alla perfezione il layout e in parte anche la sensibilità nell’utilizzo.Non appena tolto dalla scatola, ci si accorge di una qualità costruttiva complessivamente buona anche se un mezzo gradino sotto quella del pad originale Microsoft, anche per merito dell’utilizzo di materiali plastici unificati per tutta la scocca che si limitano a una lucidatura nella parte superiore e normale plastica lavorata per la parte sottostante.

Mad Catz CTRL R 1

Il C.T.R.L. R privo di staffa: il layout riproduce perfettamente l’ergonomia del pad Microsoft: adattarsi è questione di un attimo.

Nella parte sottostante si trova l’alloggiamento per due batterie AAA da 1.5V comprese all’interno della confezione. Mad Catz dichiara quaranta ore di utilizzo, un ottima quota che abbiamo avuto modo di testare a fondo e possiamo confermare, visto che abbiamo superato le 35 ore complessive senza alcun problema, anche se abbiamo dovuto cronometrare il tutto visto che non è presente alcun indicatore di carica.

Il C.T.R.L. R è un pad senza cavo e si può connettere soltanto a un PC o a dispositivi Android tramite una normale connessione Bluetooth: le console e smartphone iOS non sono invece supportati e questo è un po’ un peccato perché viene limitato il raggio d’azione di compatibilità di questo prodotto. Tramite uno switch a tre posizioni nella parte interna è possibile selezionare la connessione a dispositivi Android o connetterlo come mouse o come pad tradizionale a un PC.

La seconda funzione è ottima per chi dispone di un mediacenter e vuole poter controllare quello che succede su schermo stando comodamente sul divano, complice anche la fila di tasti media addizionali nella parte superiore con cui gestire eventuali programmi multimedia. La terza opzione è per chi vuole usare il pad come un sostitutivo del pad tradizionale Xbox 360 e sempre sullo stesso PC lo abbiamo usato, previa configurazione, con Assassin’s Creed IV, Alien Isolation senza alcun tipo di problema.

Altri titoli come Mark of the Ninja invece non sono stati riconosciuti, così come altri pensati per il pad dell’Xbox 360 come controller nativo. Non conviene quindi acquistare questo C.T.R.L. R come sostitutivo di un joypad tradizionale, perché molto probabilmente si finirebbe per incorrere in problemi di compatibilità con un ampia selezione di titoli non supportati.

Mad Catz CTRL R 2

La molla è molto robusta e può estendersi fino a circa dodici centimetri, permettendo all’alloggiamento di ospitare qualsiasi smartphone di grandi dimensioni facilmente. Unica controindicazione, con i dispositivi più piccoli, le guide, comunque ricoperte da gomma morbida per evitare di danneggiare la scocca, possono andare a premere su eventuali interruttori laterali a seconda dei modelli. Questo costringe, come nel caso del Samsung Galaxy S4 Mini, a tenere il telefono in leggermente decentrato per evitare di tenere premuto accidentalmente il controllo del volume o l’accensione/spegnimento.

La configurazione è immediata visto che croce direzionale e levetta analogica sinistra permettono di navigare automaticamente nei menù di tutti i dispositivi Android, mentre i due tasti dorsali L1/R1 o A e X permettono di fare avanti e indietro tra le pagine. Una volta in gioco abbiamo sperimentato parecchi titoli e osservato alcuni criteri di massima che regolano il funzionamento del C.T.R.L. R. La lista di giochi supportati è discretamente lunga e di questi abbiamo provato Wind-up Knight 2, Asphalt 8, Crazy Snowboard e Sonic 2 senza alcun tipo di problema,

I titoli non supportati per mancanza di compatibilità non sono stati in grado di funzionare, ma altrettanti se la sono cavata egregiamente, in alcuni casi anche con l’uso delle levette analogiche. L’ambiente naturale di questo joypad sono sicuramente gli sparatutto a scorrimento, i platform e tutti quei titoli ove è possibile controllare il movimento di un qualsiasi genere di cursore a schermo. Per fare un confronto: abbiamo testato gli stessi giochi che avevamo usato con lo Score-A di Thrustmaster ed abbiamo subito apprezzato la migliore reattività agli input e la superiore precisione delle levette analogiche.

Siamo stati in grado di controllare in modo perfetto i personaggi a movimento libero in ogni direzione, anche in virtù di un’ergonomia nettamente migliore dovuta alle dimensioni del pad che permette un’impugnatura corretta del dispositivo così come il controllo delle levette stesse da parte dei pollici. Per darvi un’idea, le levette analogiche hanno lo stesso feeling del pad per Xbox 360, mentre i grilletti e i pulsanti sono leggermente più plasticosi ma comunque molto precisi.

https://www.youtube.com/watch?v=N-LZPjwwcxU

Il vero asso nella manica di questo joypad risiede nella comodità della staffa di fissaggio del dispositivo che trasforma il pad in una vera e propria console portatile: non è possibile regolare l’inclinazione, ma il supporto è già posizionato a un angolo corretto per visualizzare qualsiasi genere di schermo, permettendovi di giocare seduti o in piedi praticamente ovunque.

In questa configurazione il Mad Catz C.T.R.L.R Mobile Gamepad diventa un oggetto in grado di calamitare l’attenzione degli astanti su mezzi pubblici che tradisce a quanto sia arrivato l’interesse per il mobile gaming. È innegabile il nerd-factor che circonda questa periferica una volta che ci si lascia andare a sessioni di gioco prolungate in un luogo pubblico, ma è ovvio che si tratta di un dispositivo in grado di assicurare quel genere di precisione che il touchpad può soltanto sognare.

Alla luce di tutto questo, la valutazione è positiva e solo la mancata compatibilità con i dispositivi iOS lo rende un acquisto imprescindibile a tutto tondo per chi usa lo smartphone anche per giocare. Il prezzo è di 49,90 Euro è abbastanza elevato, ma qualità costruttiva, buona compatibilità anche con giochi non ufficialmente supportati e durata della batteria lo rendono un complemento quasi indispensabile per qualsiasi giocatore in movimento.

Fonte: Eurogamer               Voto Eurogamer: 8 / 10          Nostro vosto: 6,5/10

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